AMEN e AWOMAN… UN’OFFESA AD UNA TRADIZIONE PROPRIA DEI NERI AMERICANI

Pubblicato da Staff il

la zappa sui piedi dei democratici.

Della serie, la Tradizione non serve a nulla… tantomeno Dio, a meno che non sia il Dio Materia del Comunismo.

Ma i Comunisti Americani hanno fatto i conti senza l’oste. 

Hanno violato una parola molto cara ai neri americani che dichiarano di “difendere”.

Il termine ”Amen” infatti viene dalla tradizione Cristiana Occidentale, ma è usato negli USA principalmente nel linguaggio di tutti i giorni come una semplice affermazione di approvazione. 

E’ stata usata inizialmente dai movimenti Cristiani, soprattutto Evangelici di colore, per dichiarare che una frase precedente, in qualsiasi contesto, è “sacrosanta”.  

Infatti nella cultura dei neri americani, da sempre tradizionalmente legati ai gruppi cristiani, cattolici o evangelici, si replica ad una frase assolutamente giusta con un frequente “Amen bro”.  

La troviamo spesso anche usata dai rapper. E’ parte dello slang che i giovani usano giornalmente. Ma “amen” è usata dai giovani di ogni colore.

Quando vivevo negli States non ricordo quante centinaia di volte ho sentito e ho usato io stesso questo termine.

Toglierlo o storpiarlo è come per noi variare il classico “sacrosanto” come conferma di approvazione ad una data frase che si considera giusta. Non importa che la frase sia relativa alla religione o al calcio.

Quello che è interessante da notare è che i Democratici Americani sponsorizzano movimenti Comunisti camufffati da gruppi di protezione delle persone di colore. Gruppi contro un presunto razzismo che invece non fanno altro che alimentare con le proprie azioni.

E lo fanno calpestando le stesse tradizioni dei Patrioti di colore.

i Black Lives Matter si sono dichiarati apertamente Marxisti e quindi senza Dio (documenti che lo dimostrano sono facili da trovare in rete).

Ma in America si è creata una grande coalizione che sta crescendo sempre più, compost di neri legati alla cristianità e alle tradizioni americane che si oppongono all’imposizione di teorie anticristiane e materialiste proposte da gruppi comunisti che usano presunto “razzismo” per  i fini politici dei “Democratici” comunisti. 

il cosiddetto “razzismo americano” è molto diverso da quello che il mainstream vuole farci credere. Chi come me ha vissuto negli states potrà dirvelo.

Gli americani si uniscono in base alle differenti idee politiche più che per il colore della pelle. 

Gli estremisti esisteranno sempre, ma anche per fare un’esempio dell’Alt Right Americana, il Capo dei Rude Boys, è un nero ispanico. Si è dichiarato antirazzista.

Il problema del razzismo in America è uno strumento usato dai democratici. 

Quindi i Black Lives Matter e i movimenti Marxisti ed i loro amici anti tradizionalisti dei Democratici che tolgono gli “amen” sono considerati “anti americani” da chi rispetta la tradizione della propria patria.

E lo sono.

Infatti nella loro leadership militano anche esponenti molto vicini al Partito Comunista Cinese. Guardate il loro sito se non l’avete fatto.

Perché il Marxismo sul quale si basano questi movimenti creati a tavolino dall’internazionale comunista contro la tradizione americana non è mai stato ne mai sarà parte della tradizione americana, ne di quella Italiana.

E’ un cancro della società civile occidentale.

Va estirpato.

G

Condividi sui social network
Categorie: News