FAQ

Domande Frequenti

Qual’è la vostra posizione riguardo l’Europa?

No Europa, Si America.

Rendiamo la nostra nazione qualcosa di più che il fanalino di coda di un’Europa che nessun italiano ha mai votato. Per il sistema libertario in Italia. Si ad un partnership privilegiata con l’America.
VOGLIAMO USCIRE DALL’EUROPA E DESIDERIAMO UNA PARTNERSHIP CON PARI DIGNITA’ CON L’AMERICA. 
RICHIEDIAMO UN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE DIRETTA E PREFERENZIALE DELL’ITALIA CON L’AMERICA, IN CONTRAPPOSIZIONE AD UN RAPPORTO IMPOSTO CON UN’EUROPA CHE NON RICONOSCIAMO, O CON ALTRI PAESI CHE PORTANO AVANTI UN PENSIERO NON OCCIDENTALE E UGUALMENTE LIBERTARIO

Ordinamento Istituzionale

REPUBBLICA PRESIDENZIALE

VOGLIAMO UNA REPUBBLICA PRESIDENZIALE DOVE UN CAPO DI STATO POSSA ESSERE ELETTO DIRETTAMENTE DAI CITTADINI, E CHE ABBIA LA POSSIBILITA’ DI NOMINARE I FUNZIONARI DI GOVERNO, IN MODO CHE NON DEBBANO ESSERCI PROBLEMI DI COERENZA NELLA GESTIONE DELLO STATO A CAUSA DI MISCELE IMPOSTE DALLA NECESSITÀ DI CONCEDERE POLTRONE AD ALLEATI PER NECESSITA E NON PER COMUNIONE DI PROGRAMMI

Stato Italiano Federale

piu’ potere alle regioni

VOGLIAMO UNO STATO FEDERALE CON PIU’ POTERE ALLE SINGOLE REGIONI, COME NEGLI STATI FEDERALI AMERICANI
VOGLIAMO CHE I SINGOLI STATI ITALIANI POSSANO AVERE IL POTERE DI PRESERVARE LE PROPRIE TRADIZIONI EMANANDO LEGGI CHE NON SIANO IN CONTRASTO CON LA LEGGE GENERALE CHE GUIDA L’INTERO STATO.

Giustizia

MAGISTRATURA ELETTIVA

VOGLIAMO CHE ANCHE LA MAGISTRATURA POSSA ESSERE ELETTIVA, COME IN AMERICA, E I GIUDICI POSSANO ESSERE VOTATI DAI CITTADINI
VOGLIAMO UN SISTEMA GIUDIZIARIO PIU’ SNELLO E VELOCE E CHE COMPORTI PENE SEVERE PER I CRIMINALI RECIDIVI. 

Moneta e Lavoro? 

la Lira Italiana – LIBERA IMPRESA E MINIMO SALARIALE

VOGLIAMO UNA MONETA CHE ABBIA UN RAPPORTO DI 1 A 1 CON IL DOLLARO AMERICANO
VOGLIAMO UN SISTEMA DI TASSAZIONE PIU’ SIMILE AL SISTEMA AMERICANO CON MAGGIORI INCENTIVI ALLA LIBERA IMPRESA E ALL’INIZIATIVA CREATIVA INDIVIDUALE
VOGLIAMO UN MINIMO SALARIALE PER QUALSIASI LAVORATORE PER SCONFIGGERE I CAPORALATI

Come fa un Movimento Americanista a definirsi Italiano?

Americanisti ma Patrioti Italiani: una parte del Pensiero Americano nasce in Italia.

Le idee che stanno alla base della fondazione della Costituzione Americana non sono idee solamente “Americane”. Anzi molto proviene da grandi pensatori Italiani. Leggi la storia del Pensiero italiano in America.

Il movimento è dalla parte dei Democratici o dei Repubblicani? 

I fondatori del movimento hanno delle posizioni politiche personali che possono variare a seconda dei programmi presentati dai rappresentanti politici americani. Alcuni di questi programmi possono essere in relazione con la situazione italiana, altri no. 

Quindi condividendo tutti l’ideale di unire i pensieri differenti dei cittadini sui baluardi enunciati nella costituzione dell’America, come movimento non siamo apertamente dalla parte dei Democratici o dalla parte dei Repubblicani. Il movimento può decidere in fase di votazione programmatica lo sposare un principio che possa far parte dello schieramento Democratico oppure Repubblicano, sempre in relazione alla fattibilità permessa dal seguire la costituzione Italiana, alla quale aderiamo come cittadini italiani.

Siete a favore della possesso delle armi da parte dei cittadini italiani per difesa personale? 

In linea di principio basato sulla costituzione americana siamo d’accordo su questo. Ma lasciamo ai singoli membri del movimento la possibilità di potere obiettare a questo punto.

Qual è la vostra posizione nei confronti di Israele?

Israele rappresenta un baluardo del pensiero occidentale nel mondo medio orientale. Quindi nonostante non si possa dire di sposare automaticamente ogni decisione che il governo Israeliano prenda, in un eventuale schieramento che includa nazioni medio orientali guardiamo comunque con un occhio di favore Israele, in quanto Stato maggiormente vicino al pensiero occidentale.

Qual è la vostra posizione nei riguardi della Chiesa cattolica e delle religioni in Generale? 

Noi pensiamo che la libertà di religione o meglio enunciata come il professare una spiritualità sia tipico delle nazioni civili occidentali. 

Riconosciamo per l’Italia come fondamentale la spiritualità legata ai valori Cristiani che sono profondamente radicati nella tradizione del nostro popolo.

Permettiamo però che i cittadini possano professare la propria religione e la propria spritualità liberamente a patto che questa religione/spiritualità non includa dentro di sé delle regole di natura politica che tenderebbero a snaturare i principi stessi spirituali occidentali che mantengono una libera Chiesa in un libero Stato.

Vogliamo che in uno stato Laico le Leggi religiose siano vietate.

No ai tribunali Religiosi in nessuna forma che non sia esclusivamente spirituale.

Siete contrari a un sistema sanitario gestito dallo Stato? 

Uno dei punti estremamente controversi del sistema Americano è proprio il suo sistema socio sanitario che tende a privilegiare nella gestione della sanità stessa l’intervento di privati.

Questo punto che si è concretizzato nella forma odierna molto dopo la fondazione degli Stati Uniti d’America, non è però un punto citato nella Costituzione Americana. Pertanto riteniamo che il nostro sistema sanitario debba essere migliorato ma che debba continuare a esistere come un servizio fornito dallo Stato. Questo perché vogliamo mantenere il meglio dell’Italia e prendere il meglio dell’America.

Come intendete realizzare un sistema presidenziale che non è previsto dalla costituzione italiana? 

Il nostro è un movimento assolutamente legale. Che opera in base alle leggi democratiche dello Stato italiano e che cerca di raggiungere i sui fini basandosi sulle possibilità che la legge italiana fornisce ad un movimento politico.

Quindi qualsiasi programma che intenda cambiare dei punti della Costituzione Italiana verrà attuato con i mezzi consentiti dalla legge, ad esempio con referendum costituzionali come necessario.

Qual è la vostra posizione in relazione ai fatti recentemente avvenuti con la morte di George Floyd? 

Noi pensiamo che ogni cittadino abbia diritto di essere trattato in conformità alla legge e siamo contrari a tutti gli abusi sui cittadini da parte dell’ordine costituito. 

Allo stesso tempo parlando di legalità e forze dell’ordine non permettiamo che manovre che vengono definite come umanitarie possono essere usate per mettere in dubbio o togliere autorità alle forze dell’ordine, ridefinendole reazionariamente come “nemici del popolo”. 

Noi diamo onore e grande fiducia all’Esercito e alle Forze dell’Ordine.

Siamo inoltre assolutamente contrari a tutte quelle forme di fanatismo che in virtù di un “bene superiore” portano alla distruzione di monumenti e alla cancellazione della storia scritta.

Siamo contrari a manovre che vengono descritte sulla carta come favorevoli ai diritti umani e che invece usano principi fondamentali per difendere gli interessi di una fazione politica. 

Se difendiamo i diritti umani li difendiamo dappertutto, non solo nelle fazioni che sono politicamente avverse.

Libertà di Informazione

LIBERO PENSIERO

Nei migliori presupposti della Costituzione Italiana e Americana, no a Censure e a informazione controllata.

Questo include che gruppi di potere privato non possano interferire con censura di informazioni, in quanto controllano i Media che diffondono le notizie. 

Qual è la vostra posizione sui social media? 

Noi pensiamo che un privato cittadino o un’organizzazione privata non debba avere la facoltà di limitare il pensiero espresso dei cittadini all’interno dei social media, che dovrebbero essere un mezzo di espressione libero e democratico delle persone. Privati cittadini o ditte che pilotino i social media per censurare l’opinione delle persone per favorire scopi commerciali o personali devono essere perseguiti a norma di legge.

Qual è la vostra posizione politica nell’arco di argomenti non direttamente trattati nei principi basilari del movimento?

La nostra posizione è estremamente semplice: in caso si presentino situazioni che nella loro risoluzione in una direzione o nell’altra non siano direttamente in contrasto con i principi basilari del movimento, noi lasciamo la possibilità di decisione democratica da parte dei suoi membri, pertanto ci saranno adeguate situazioni dove alcuni punti programmatici saranno discussi e votati dagli aventi diritto del movimento.

Come avvengono le decisioni all’interno del movimento?

Le decisioni del movimento innanzitutto avvengono su di una base democratica ma basata sulla meritocrazia. 

Pertanto gli aventi diritto riguardo all’elettorato attivo e passivo saranno coloro che hanno dimostrato di impiegare tempo e sforzi per il movimento. 

Questo perché noi crediamo fermamente nella meritocrazia e crediamo che l’uguaglianza tra le persone sia legittima quando le persone si impegnano su uno scopo comune, quindi non è automaticamente vero che il valore nel movimento di una persona che si impegna sia uguale a qualcuno che invece non fa niente. 

Per questo ci saranno dei sistemi meritocratici all’interno del movimento che individueranno le persone da candidare e questo è menzionato nello statuto e nei regolamenti che verranno ideati e votati dal Movimento.

Questo affinché non avvenga che l’acquisizione di tessere del movimento a livello numerico da parte di persone che però non lavorano attivamente, possano influenzare con il loro numero i diritti di coloro che invece hanno dimostrato di meritare le cariche decisionali.

Tra coloro che lavorano per il bene del Movimento le decisioni saranno prese in modo democratico.

Qual è la vostra posizione riguardo alla democrazia online? 

Siamo favorevoli ad un sistema democratico del movimento con sistemi online ma con alcuni parametri molto importanti da puntualizzare.

I movimenti che prima del nostro hanno utilizzato il sistema di votazione online, come metodo democratico interno del movimento, hanno utilizzato dei sistemi proprietari sulla correttezza dei quali abbiamo profondi dubbi.

Questo proprio perché in mano ad alcuni membri del Movimento, dentro ad un livello di gestione informatica che non sempre è visibile e controllabile. 

Pertanto pensiamo che possa essere usato un sistema molto più snello e meno influenzabile. Qualcosa che possa essere immediatamente verificato da un’autorità super partes. 

La semplicità della posta elettronica certificata inviata ad una figura quale potrebbe essere un notaio o un pubblico ufficiale, con il controllo incrociato di membri del movimento, permetterebbe un sistema disponibile e della validità di un Raccomandata a chiunque ne avesse diritto, e facilmente.

La posta elettronica certificata, potrà dare ai voti interni del Movimento una valenza molto più legale di quella usata da altri movimenti italiani.

 In quanto una posta elettronica certificata equivale ad una raccomandata. 

All’eventuale spoglio da parte di un pubblico ufficiale non si avrebbe la possibilità di poter interferire in quanto non si avrebbe controllo sui risultati come ne si avrebbe controllo all’interno di una piattaforma di cui qualcuno è proprietario. 

Questa sarebbe vera democrazia online che nessuno potrebbe essere in grado di pilotare a favore di qualsiasi corrente all’interno del movimento. 

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